L’I.R.C. nella scuola secondaria superiore concorre a promuovere, insieme alle altre singole discipline, il pieno sviluppo della personalità degli alunni e contribuisce ad un più alto livello di conoscenze e di capacità critiche, in piena sintonia con le finalità generali della scuola. L’insegnamento della religione cattolica, pur essendo confessionale, ha una forte dimensione storica, antropologica, culturale ed è capace di confronto con le varie religioni ed i sistemi di pensiero. Riconosce inoltre l’importanza che questa ha avuto ed ha come forte fattore identificativo

a)     Finalità formative

L’Irc si pone dunque quattro obiettivi fondamentali:

a.      dare agli alunni la possibilità di acquisire una conoscenza oggettiva e sistematica dei contenuti essenziali del cattolicesimo per meglio comprendere la realtà storico-culturale in cui viviamo,

b.      contribuire alla formazione della coscienza morale, offrire risposte alle domande di senso ed elementi per scelte consapevoli di fronte a problemi religiosi ed etici,

c.      maturare capacità di confronto critico tra cattolicesimo ed altre confessioni cristiane, altre religioni e sistemi di significato,

d.      comprendere e rispettare le diverse posizioni in materia etica e religiosa

b)     Obiettivi didattici

-         attenzione all’organicità dei contenuti

-         acquisizione delle parole chiave per la memorizzazione dei contenuti

-         uso del questionario per favorire la partecipazione e l’assimilazione

-         il dialogo come mezzo di approfondimento e di interiorizzazione

c)     Metodi e criteri di valutazione

-    creare le premesse ad ogni unità didattica con:

-         l’osservazione del fenomeno e sua lettura storica

-         individuazione dei significati nella cultura odierna

-          riferimento agli strumenti offerti dalle scienze antropologiche e dalla teologia

 

La valutazione sarà espressa con un breve giudizio e terrà conto della presenza, dell’attenzione e della partecipazione in classe dell’alunno.