L'insegnamento del diritto è finalizzato, attraverso l'esercizio della discussione democratica ed il dibattito di temi socialmente rilevanti alla formazione di una cittadinanza critica e responsabile. Esso concorre infatti ad integrare la prospettiva offerta dalle scienze umane e sociali, studiate negli indirizzi, con la peculiarità delle proprie categorie logiche e sistematiche; a determinare nello studente una maggiore consapevolezza della complessità dei rapporti sociali e delle regole che li organizzano; esso inoltre consente di individuare la connotazioni delle diverse formazioni operanti nella società, cogliendone la rilevanza giuridica; attiva la riflessione sull'essenzialità del nesso tra società ed ordinamento giuridico; evidenzia le forme di solidarietà attuabili mediante l'intervento dello Stato nei rapporti sociali.

L'insegnamento dell'economia, limitato al biennio, è diretto a far conoscere i settori di attività prevalenti sul territorio, nonché a far comprendere il ruolo degli operatori fondamentali del sistema e, più in generale, gli aspetti essenziali dei fenomeni economici.

In considerazione delle finalità e del fatto che tale disciplina è insegnata negli indirizzi di Liceo socio-psico-pedagogico e nel biennio del Liceo linguistico, il dipartimento ha individuato alcuni temi fondamentali da sviluppare:

1°anno: le norme giuridiche, le fonti del diritto, i soggetti del diritto e le situazioni giuridiche soggettive;il sistema economico, i soggetti dell’economia e le relazioni tra loro. Il mercato.

2°anno: assetto politico-istituzionale del paese. Conoscenza degli organi e istituzioni dell’Unione europea; Il mercato monetario e finanziario. Commercio internazionale. Sviluppo e sottosviluppo.

5°anno: organi e istituzioni dell’Italia e dell’Unione europea. Diritti e doveri dei lavoratori. Contratti di lavoro. Legislazione sociale.